la dieta del giorno

fine anno

si avvicina la fine dell’anno e come sempre guardo indietro e realizzando di non aver cambiato e combinato nulla mi rattristro, sto perdendo le speranze… ho bisogno di una sferzata di energia positiva e rinnovatrice ma non so dove trovarla e i propositi dell’anno nuovo? son sempre quelli degli ultimi boh…20 anni? che tristezza, e che stufa che sono.

Almeno son contenta di esser riuscita a recuperare il blog, mi dispiaceva che le mie parole andassero perse, perchè quando mi rileggo, mi riesamino e sposto i mattoncini nella mia testa, elaboro e rielaboro, cerco di ricordare emozioni e sensazioni e di ascoltarmi nuovamente. La psicologa molte volte mi aveva fatto osservare quanto questo lavorio possa essere stancante e sfiancante, anche perchè non porta a nulla di nuovo, ma accade che se spengo tutto e smetto di pensare a me stessa, mi butto sul cibo, perchè le abbuffate son sempre li sull’uscio della porta, in attesa di uno spiraglio di debolezza, per assalire il cibo in quantità spropositate e allora provo a lavorar di testa per mantenere il controllo, ma è difficile e ogni anno in più che passa è sempre più difficile.

WordPress

splinder ci abbandona… provo a spostarmi qui, sempre se capisco come si fa.

Anche se mi sovviene un dubbio… non è che dovevo aprire un dominio .it invece che .com? Qui è tutto in inglese…

fuori

voglio uscire da qui! sono imprigionata qui dentro! VOGLIO USCIRE!!!

I miei amici vogliono organizzare un weekend a Torino, per vedere la città e qualche museo… fra tre settimane… io son già stata a Torino due volte, non che mi sia piaciuta particolarmente forse perchè una volta sono andata e c'era nebbia e diluviava e l'altra volta ci son andata a ferragosto e si moriva di caldo, però vorrei andarci perchè credo che mi farebbe bene staccare un paio di giorni, stare con alcuni di loro mi ha sempre fatto bene… ma perchè c'è qualcosa che dentro di me mi sta urlando che non ci vuole andare? che vuole restarsene chiusa in casa? Mi blocca, è come se avessi paura di qualsiasi cosa, mi aumenta il respiro, mi viene mal di stomaco, la mia mente si paralizza terrorizzata e non pensa ad altro che a rintanarsi in camera sotto le coperte che li è un posto sicuro… Dio fa così male!

Domenica disastrosa, si ricomincia con il lunedì.

oh ma accidenti… è così difficile riuscire a star dentro le 1600 kcal al giorno (sto seguendo la dieta della nutrizionista da cui ero andata due anni fa)… è davvero difficile, perchè peso ogni cosa e cerco di ridurre tutto, ma ho fame cazzo! ho fame! e se mangio frutta agli spuntini mi si apre lo stomaco e poi mangierei un bue intero… ma come si fa??? ho fatto tre giorni tra le 1600 e le 1700 kcal, oggi ho sforato, sono arrivata a 2000 ma ero convinta di esser giusta… questo è il risultato di anni e anni di alimentazione sbagliata, non so il vero valore del cibo che mangio… voglio imparare, e devo imparare alla svelta! e per gli attacchi di fame ho provato a prendermi le gallette di riso senza sale, sono praticamente dei pezzetti di cartone insapori però poi nello stomaco assieme a tutta l'acqua che sto bevendo dovrebbero fare la funzione di sazietà.
Continua la sensazione di crisi d'astinenza, oggi pomeriggio mi sentivo tremare dentro… è normale?

3 giorni di autocontrollo grazie al Diario Alimentare, pesando e scrivendo ogni cosa… devo andare a fare un po' di spesa "sana" perchè ho poche cose in frigo e in dispensa…
sono arrivata a preparare una torta salata light non usando condimenti (se non quelli nella pasta sfoglia) pesando ogni ingrediente, sommando le kcal totali, poi dividendole per il peso dell'intero piatto e poi suddividendolo per ogni porzione mignon che mangerò… che tortura… ma è impossibile!!!???!!!
ed ho dei pensieri fissi: fame! fame! fame! fame! fame! – cibo! cibo! cibo! cibo! cibo! cibo!
sono drogata da alimenti sbagliati – insani – cibo spazzatura e sono come una tossica in crisi d'astinenza… dopo soli tre giorni… oddio non ce la faccio già più…
ok… vado a saziarmi con il passatino di verdure che ho preparato amorevolmente per me stessa svuotando il cassetto della verdura…
domani spesa pro-dieta! (evitando di passare dalla corsia patatine spero…)

Fermati!

sono le parole di due blogger: "Fermati"

il fatto è che io mi sento ferma, mi sento immobile, statica, aggangiata a questa poltrona… bloccata qui…

devo fermare l'idea di non farcela, devo fermare l'istinto di chiudermi ancora di più in me stessa, devo fermare questi pensieri neri che non mi fanno vivere e devo fermare la mia finzione che vada tutto bene, perchè è più facile recitare la parte della persona solare e allegra che dover dar spiegazioni per il muso triste e la rabbia che soffoco dentro, che poi è in buona percentuale rabbia che provo nei miei confronti… ma anche questa devo fermarla perchè finchè provo rabbia per me non c'è posto per l'amore per me…

e poi sono tutti questi DEVO che mi stressano… nella mia vita è tutto diventato "devo" e non esiste più un "voglio" ma quand'è che son diventata una persona così triste e insulsa? non mi piace niente niente niente di me

però il fermati delle due amiche a qualcosa è servito, ho cominciato a stendere il Diario Alimentare qui ed è sconvolgente rendersi conto di come il conteggio calorie salga vertiginosamente con stupide cose, sono totalmente fuori controllo… ieri e oggi ho fatto la bravetta, inserendo alimenti, pesi, tutto… ma basta un attimo per sgarrare specie per me che ormai ero abituata alla mancanza di autocontrollo, e rendersi conto che bere un litro e mezzo d'acqua o un litro e mezzo di succo di frutta (705 kcal) non son proprio la stessa cosa fa strano, fa senso… perchè nella mia testa malata questo pensiero non c'è mai entrato… è questo uno dei problemi, non penso minimamente a quello che metto in bocca, l'importante è metter giù finchè c'è spazio e spazio ce n'è tantissimo in questo vuoto che sento dentro…

non so quanto durerà sta cosa del diario alimentare, voglio provare (e finalmente un "voglio") a tener duro almeno un 10 giorni e poi provare a salire sulla bilancia e vedere se invece di quel solito Err mi dà un numero che sia una cifra da cui posso partire.

"La depressione è un circolo vizioso, si manifesta solitamente nella degradazione del proprio ambiente personale, che a sua volta alimenta la depressione, che peggiora ancora di più l'ambiente personale."

Da una frase di un telefilm io mi son fatta un po' schifo, perchè mi guardo in giro e la mia casa è messa in pessime condizioni, così come non mi prendo cura di me stessa così non mi occupo della casa, entrando si viene assaliti dal caos, dalle cose buttate lì alla rinfusa, il tavolo è ricoperto di ogni cosa, il divano è praticamente diventato il mio armadio perchè tutte le cose lavate e che sarebbero da stirare sono accatastate li, la camera poi è un macello, ovunque vestiti, scarpe, calzini…, l'unico che tengo un po' pulito e in ordine è il bagno… e siccome ho sentito sta frase in sto telefilm e mi ci son ritrovata e non volevo assolutamente ritrovarmici (anche perchè parlavano di una pazzoide che aveva tentato il suicidio…) mi son data un po' uno scossone… da qualche giorno ho cominciato a far ordine (ci metterò un sacco perchè 1.sono pigra, 2.ci son cose ovunque) e a pulire un po' e ho perfino stirato qualcosa!
Ma non solo, sto cercando di chiedere a me stessa di uscire dalla "trance" in cui sono sprofondata (grazie Elena per il suggerimento che calza a pennello). Ho pensato che se solo uso un po' della consapevolezza di me stessa che ho imparato a sentire durante i più di due anni di psicoterapia forse riesco a far arrivare questo messaggio all'interno di me stessa… Svegliati!!! Esci da quel guscio depressa che non sei altro…

Che poi io non voglio esser depressa… non mi piace la parola depressione e non voglio fare la depressa… non mi piace nemmeno fare la lagna che però è quello che sto facendo in questo periodo…

Spero che ad aver messo nero su bianco questi pensieri sia riuscita ad imprimermi qualcosa, è che penso che per imprimere le cose su di me ci si metta parecchio tempo perchè sono ricoperta da questa sfera di grasso che non fa passar nulla, quindi il lavoro di incisione deve essere lungo e paziente.

pensieri neri

sul frigorifero c'è attaccato un post-it con scritto 85, ha una doppia valenza perchè sta ad indicare sia i chili che dovrei perdere per sentirmi normale (eh lo so arrivare a 65 è un'utopia, un sogno…) sia sta ad indicare il peso che dovrei raggiungere affinchè per il mio BMI io non sia un'obesa ma solo sovrappeso (altro sogno…) l'ho attaccato al frigorifero perchè ogni volta che apro il frigo per cercar qualcosa da mangiare dovrei vederlo e dovrei pensare che il frigo lo devo richiudere, ma il condizionale è d'obbligo perchè ho già appurato che la mia percezione visiva sia totalmente sballata, infatti così come io non riesco a vedermi allo specchio per la balena che sono in realtà, altrettanto il post-it riesco totalmente ad ignorarlo, solo ogni tanto mi dico: "ah… il post-it c'è ancora" ma questo è perchè ormai non lo vedo neanche più…
e sto ingrassando ancora, al mare avevo perso qualche chilo, al ritorno ero salita sulla bilancia ed ero riuscita ad avere un numero… se ci salgo adesso esce solo "Err" ovvero sono sopra ai 151 (limite massimo della bilancia) che schifo… sono totalmente fuori controllo… dovrebbe spaventarmi tutto questo, a volte lo sono spaventata, ma poi mi rispengo e vado avanti in un'atmosfera ovattata dove tutto quanto mi scorre via e a me non mi tocca più nulla, la mia vita scorre via, passano i giorni, le settimane, i mesi, gli anni e io dov'ero? cosa ho fatto? a volte non mi ricordo proprio nulla… e credo che il mio personalissimo tentativo di nascondermi dal mondo sia perfettamente riuscito, perchè mi son richiusa talmente tanto all'interno del mio nocciolo circondato da una sfera di enorme, lardoso, strabordante grasso che comincio a sentirmici a mio agio qui dentro dove le emozioni e i bisogni li sento a malapena. oh… esempi ce ne sono a bizzeffe… come il fatto che non riesco più a piangere, ultimamente ho la sensazione onnipresente di un groppo alla gola, quella sensazione che precede un pianto di sfogo e a volte avrei voglia di piangere, buttar fuori le lacrime e con quelle tirar fuori il dolore, la tristezza, la solitudine ma non ci riesco, non mi si inumidiscono neanche gli occhi, sono totalmente bloccata e rifluisce tutto dentro. E non esco più con i miei amici, io che prima non riuscivo a starmene a casa per più di una settimana ora il mio appartamento è diventata un'appendice del mio gigantesco corpo, una tana per il mio bozzolo… alcuni amici non li vedo e non li sento da quest'estate (non che loro si siano fatti sentire) ed è questo che mi fa restare a casa, ho pensato che di me importa proprio a poche persone e anche quelle poche mi cercano solo quando gli viene in mente e allora perchè devo uscire ed andare a cercarle io? resto a casa che mi sento meglio (davvero? non saprei) e non vado in giro a spender soldi di benzina e cene fuori (o è solo un'altra scusa) e così nessuno vede che sto ingrassando ancora (…vergogna…) e mi rinchiudo sempre più in me stessa, orami esco di casa solo per lavorare, per andare a coro (dove però la tentazione di cominciar a tirar qualche bidone comincia a pervadermi) vado una volta alla settimana dai miei e cos'altro… ah si… a fare la spesa… tutto il resto del tempo lo passo in casa, tra letto e divano… mangiucchiando quello che compro quando vado a fare la spesa… Sono depressa? NOOOOO… ma cosa mai vado a pensare?!?!? Non è da depressi arrivare a svegliarsi dicendosi: da oggi dieta e passeggiate, non puoi andare avanti così, ti ammali di questo passo, peggio ancora ci puoi morire a rovinare il tuo corpo così… e poi penso.. morire… si fa paura… ma vivere così non ha molto senso, che schifo di vita sto facendo? la sto buttando via la mia vita. e se morissi a quante persone dispiacerebbe davvero? alla mia famiglia, ai miei capi/colleghi a qualche amica/o (si gli amici che non si fan mai sentire) forse una trentina di persone in tutto… che tristezza di funerale… boh… dovrebbe inquietarmi questo pensiero e invece no. mi lascia totalmente indifferente. razionalmente sono pensieri neri e depressi ma da qui dentro, dal mio punto di vista qui all'interno di questo guscio non c'è niente di bianco, nero, colorato…. è tutto grigio e denso e non si sente nè caldo nè freddo si può spegner tutto, dormire o star a guardare mentre ogni cosa scorre via e non lascia nessuna traccia

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