la dieta del giorno

Archivio per luglio, 2008

Mostri

Abito vicino a persone CATTIVE, che non sanno cos’è l’educazione, che non sanno cos’è il rispetto del prossimo. Persone crudeli, bastarde e ignobili, gente talmente egocentrica che è convinta di potersi permettere qualsiasi cosa, gente che non si rende conto di quanto da fastidio agli altri perchè tanto finchè stan bene loro chissenefrega degli altri. Non le si può chiamare persone, non sta bene nemmeno la parola gente, non so come chiamarli se non MOSTRI. Sono stanca e stufa ed oggi sono al limite della sopportazione, sono sveglia dalle 3.49 esattamente da quando gli è partito l’allarme in casa a questi mostri, sarà stata colpa del temporale, sarà andata via la luce, fatto sta che ha cominciato a suonare proprio alle 3.49, l’hanno spento con molta calma, intanto han svegliato tutti, che poi dico tutti ma in questa palazzina a causa delle ferie siam rimasti solo noi e questi mostri, e io non son più riuscita ad addormentarmi. Da tre anni in qua non passa giorno che il loro figlio non continui ad urlare, casca e si fa male e urla, gli dicono no per qualcosa e urla, lo mettono a dormire e non vuole e urla, il fratello più grande gli prende la palla e urla, ma non sono grida normali di un bambino di tre anni, sono diventati urli allucinati e strazianti per le orecchie, me li sento tutti i giorni e ormai son diventati talmente insopportabili che me li sento penetrare dentro al cervello. L’inverno si fa presto, si sta chiusi in casa e al massimo si alza un po’ il volume della radio o della televisione, ma adesso che con il caldo la sera non si vede l’ora di spalancare le finestre per far girare un po’ di aria diventa difficile, apri la finestra e anzichè il fresco entrano assalendoti le urla spaventose di questo bambino demoniaco. Dicevo sono sveglia dalle 3.49, è stata una giornata pesante in ufficio, sono stanca accaldata e soprattutto nervosa, dopo cena cerco di svagarmi un po’ davanti al pc, guardo un po’ di blog, guardo che film usciranno prossimamente, perdendomi gran parte dell’audio dei trailer, perchè stasera il mostriciattolo ha deciso che vuole dar acqua all’orto (1 metro per 1 metro) e sfiga vuole che l’orto dei mostri è proprio sotto il mio balcone e siccome il mostriciattolo è impedito, a onor di cronaca devo dire che a poche settimane dalla nascita sua mamma gli dava il bromuro per farlo star tranquillo e penso che qualche sinapsi cerebrale gli sia andata in pappa, e siccome è impedito casca, si bagna e comincia a urlare a due metri dalla mia finestra aperta… porto pazienza e mi metto a copiare alcuni spartiti del coro nel programmino che crea i midi, così li imparo prima. Niente… a casse accese a volume alto non riesco a sentire la melodia delle 4 battute che ho inserito… il mostriciattolo continua a urlare… porto pazienza e arriva suo papà e si calma un po’… vado avanti con il mio lavoro, tempo neanche 30 secondi e il mostriciattolo ricomincia ad urlare, l’ho già detto che è impedito? si mi sa di si… lo guardo giù ed è li piantato in piedi in mezzo al prato a bocca aperta che urla, suo papà ad un metro che lo guarda e lo LASCIA URLARE, ma non solo: avete mai visto un bambino che piange ad occhi aperti? La prima cosa che fa un bambino quando si mette a piangere è strizzare gli occhi ma lui no, ce li aveva spalancati e li ho capito, cioè lo sapevo già ma ne ho avuto la conferma, piange per abitudine, non è neanche più un capriccio, ma un’abitudine e i suoi genitori MOSTRI INCIVILI lo lasciano urlare, ma come fai? Io mi vergognerei come una ladra se dovessi avere un figlio che urla a quel modo, urla che i miei vicini sono costretti a sopportarsi da tre anni. Ma IO sono una persona. Loro sono MOSTRI CAFONI… e non ho più portato pazienza, mi sono affacciata sul balcone ho guardato suo papà e quando mi ha visto ha fatto una faccia come dire, bè dai che vuoi che sia… e non ho più portato pazienza ma ho mantenuto la calma, ho detto solo: "Scusa, ti dispiace farlo smettere di urlare, perchè starei lavorando ed è già un po’ che sopporto, però sta veramente disturbando!" Apriti oh cielo – non lo avessi mai detto, mi è saltato su urlandomi se non lo vedo che è un bambino? non lo vedo che si è fatto male? e i bambini quando si fan male piangono, che non gliene frega niente se sto lavorando, anche lui sta lavorando (dar acqua ad un orto di 1 metro per 1 metro evidentemente per i mostri è un lavoro), che basta che chiudo la finestra se non lo voglio sentire, gli ho risposto "Mi dispiace se il bambino si è fatto male, ma allora se in giardino si fa male fallo restare dentro casa" e me ne son andata, solo che però ho lasciato la finestra aperta, con il caldo che fa non esiste che la chiudo. Allora il mostro ha cominciato a lanciar frecciatine, prima dicendo al mostriciattolo: dai smettila di piangere, hai sentito che è vietato piangere qui? dai fastidio alla gente che lavora. Poi rivolto verso la moglie Mostro che è la madre di tutti i Mostri che nel frattempo era venuta a vedere perchè il mostriciattolo piangeva: zitta sai, non si può parlare che disturbi chi sta lavorando, di sopra si son lamentati che disturbiamo la gente che lavora, è andato avanti per buon un quarto d’ora. Io giuro che ci ho provato ad andare avanti con le mie partiture e i miei file midi, ci ho provato a sopportare stoicamente, ma le frecciatine lanciate così son le cose che più mi fan del male, non riesco a farmele scivolare addosso, no… non ci riesco, le subisco tutte una ad una e mi rodono dentro e più che mi rode è il fatto che son consapevole che quelle frecciatine son lanciate da Mostri Ignoranti Incivili Cattivi Crudeli, dentro di me son perfettamente conscia che dovrei fregarmene, ma non ci riesco! NON CI RIESCO!!! Mi fan star male e son stata male… Ho cominciato a tremare, ho cominciato a piangere, mi son rifugiata in bagno dove almeno potevo piangere in santa pace senza dover sentirli, senza venir colpita da quelle parole pungenti e aspre, e più pensavo al fatto che io non ho fatto niente di male, ho solo domandato se lo faceva smettere di piangere ed è lui, il Mostro, ad essere dalla parte del torto, è lui che è stato arrogante e maleducato, più ci pensavo più mi sentivo un’idiota chiusa dentro ad un bagno a piangere, ed ERO UN’IDIOTA CHIUSA DENTRO AD UN BAGNO A PIANGERE!!! La rabbia che ho provato, la rabbia verso il mostriciattolo con quella bocca aperta solo per dar aria alle corde vocali, la rabbia verso il Mostro, gran brutto pezzo di merda, la rabbia verso di me che non son stata capace di rispondergli per le rime, perchè son fatta così quando vengo attaccata mi blocco, cedo e scappo. Rabbia! Rabbia! Rabbia! Quella rabbia che porta al desiderio di vendetta, quella furia cieca che ha portato tanti assassini a sterminare freddamente famiglie intere, io l’ho provata e in quel momento ero dalla parte di quegli assassini, quando mi son ritrovata seduta sul bordo della vasca del mio bagno ad implorare Dio perchè ti liberi di quelle persone così CATTIVE perchè ti aiuti a vendicarti, mi son resa conto che se avessi avuto un’arma tra le mani probabilmente l’avrei usata, e mi son spaventata e ho pregato Dio perchè mi aiutasse a liberarmi di quell’odio che stavo provando, dal desiderio di vendetta che potrebbe rendere ciechi e pazzi, però ho compreso certe persone, attenzione non sto dicendo che le giustifico sto solo dicendo che per un momento le ho comprese.
E adesso mi sto calmando… Ho scritto tanto… Ho scritto tutto e siccome dalla psicologa sto imparando che tenermi tutto dentro non mi fa bene l’ho buttato fuori, ho fatto uscire un po’ della rabbia che ho accumulato, un po’ come la pentola a pressione dopo che gli spegni la fiamma, dopo un po’ la valvola sfiata e piano piano il fischio si attenua…
Ora proverò a dormire, ma so già che il sonno tarderà a venire perchè anche se son stanchissima i pensieri in testa frullano a mille all’ora ed è difficile fermarli.

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